Benvenuti nel sito di ESTRA NOTIZIE

Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Focus Alluvione ad Aulla, tutto previsto?

Alluvione ad Aulla, tutto previsto?

— archiviato sotto:
Alluvione ad Aulla
 
Alluvione ad Aulla

Da 13 anni le mappe a rischio idraulico avevano previsto possibili rischi nella zone colpite dall'alluvione del Magra

Il disastro non era solo annunciato ma disegnato da 13 anni in rosso nelle mappe del rischio idraulico dell’Autorità di Bacino del Fiume Magra.

E', purtroppo, impressionante l’esatta sovrapposizione dell’area a ‘Rischio idraulico molto elevato’ della mappa del Piano di assetto idrogeologico dell’Autorità di Bacino (v. allegato) con la superficie coperta dall’acqua il 25 ottobre scorso ad Aulla. L’effettiva eccezionalità dell’evento atmosferico e delle sue conseguenze sui fiumi non può quindi costituire una scusante sufficiente, perché il rischio era ampiamente documentato e previsto da atti ufficiali del 1998 e del 2006.

Per Legambiente la situazione non si presta ad alcun dubbio d’interpretazione, secondo il circolo ambientalista della Lunigiana sono almeno due i "capi d'accusa" contro chi sarebbe stato preposto a vigilare sulla sicurezza dell'assetto idrogeologico del territorio: "da 13 anni a questa parte si è continuato a costruire ed autorizzare attività commerciali, servizi pubblici ed abitazioni in un’area, prima soggetta alle misure di salvaguardia, e poi dichiarata a ‘Rischio idraulico molto elevato’ con Delibere dell’Autorità di Bacino e dei consigli Regionali di Toscana e Liguria. In secondo luogo, nonostante la documentata conoscenza del rischio idraulico, nessun Ente preposto ha mai realizzato dispositivi di allerta ed evacuazione adeguati in presenza di allerta meteo diramati, come ampiamente e tristemente confermato il 25 attobre scorso".

Così diventa difficile invocare solo la fatalità e l'imprevedibilità di un fenomeno climatico. Le mancate attenzioni, accumulatesi in tanti anni e ad opera di più enti preposti al controllo e alla salvaguardia, si sono palesate tragicamente tra il 25 e il 26 ottobre scorso, quando il Fiume Magra ha straripato nella parte Nord del centro di Aulla portando con sé morte e distruzione, proprio dove previsto dalle carte ufficiali.

La richiesta, adesso, che viene da ambientalisti (Legambiente), e non solo, della Lunigiana è di avviare di un’indagine approfondita della Magistratura per verificare se ci siano state negligenze. Inoltre, si richiede l’immediato stop a qualunque edificazione nuova o in corso di costruzione nell’area dichiarata a rischio idraulico; la realizzazione immediata di un sistema di allerta ed evacuazione delle attività ed abitazioni esistenti in area dichiarata a rischio idraulico; l’immediato avvio di un tavolo per valutare e programmare la delocalizzazione in aree sicure delle attività ed abitazioni a maggior intensità di rischio.

La stessa Legambiente della Lunigiana dichiara di aver preso atto positivamente delle dichiarazioni del governatore della Toscana, Enrico Rossi a favore del blocco delle nuove costruzioni nelle aree a rischio, ma chiede al Presidente della Regione di andare oltre e realizzare i sistemi di allerta ed un piano di delocalizzazione.

“Di fronte a questo triste disastro - dichiara Matteo Tollini della Segreteria di Legambiente Toscana - emergono purtroppo chiare le sottovalutazioni e negligenze degli Enti competenti alla difesa del rischio idraulico ed alla protezione civile. E’ chiaro a tutti che Aulla nuova è stata costruita occupando ben metà dell’alveo del Fiume Magra e nonostante il rischio acclarato non è scattato alcun sistema di allerta ed evacuazione. Ora basta, non accetteremo interventi inutili e posticci di difesa come gli argini a Sud di Aulla, senza il preventivo blocco delle costruzioni ed un piano di delocalizzazione delle attività a maggior rischio.”

Files
10 proposte per riassetto idrogeologico   5.6 kB  
Da Legambiente Toscana e Lunigiana
Azioni sul documento
  • Spedisci
  • Stampa
  • Bookmak/Segnalibri
strordinariamente vicini

 straordinariamente vicini


Festa dell'Energia

A Siena, Prato e Teramo: 19 - 26 e 27 maggio; 2 giugno.

A Siena, Prato e Teramo: 19 - 26 e 27 maggio; 2 giugno.

Liberfest

Festival del lettore, a Scandicci

Festival del lettore, a Scandicci

L'Eroica, si riparte

La gara cicloturistica su strade bianche ha già aperto le iscrizioni

La gara cicloturistica su strade bianche ha già aperto le iscrizioni

Progetto Primo Salto

Estra main sponsor di Progetto Primo Salto per l'anno 2012

Estra main sponsor di Progetto Primo Salto per l'anno 2012