Eolico: alla Regione non piace, ai fiorentini sì
Legambiente critica gli uffici regionali per i dinieghi a insediamenti eolici e diffonde un sondaggio che promuove l'eolico con un gradimento del 90%
Non ha usato mezzi termini Legambiente, insieme ad altre associazioni ambientaliste e ai consorzi di produttori interessati alle Energie Rinnovabili, nell'attaccare la Regione Toscana per le mancate autorizzazioni su 4 impianti eolici. Stando al dossier presentato dall'associazione ambientalista (v. file allegato, i 4 progetti bocciati) non si tratta di territori di particolare pregio né soggetti a particolari vincoli (paesaggistici e/o naturalistici). Pertanto, si dice dai vertici regionali e nazionali della maggiore associazione ambientalista italiana, non si capisce la negatività dei pareri degli uffici regionali. Un sintomo preoccupante che, considerando anche il basso numero di impianti eolici e autorizzazioni finora concesse, fa pensare che in Regione Toscana ci sia una sorte di "ostracismo" nei confronti dell'energia eolica.
Eppure sembra che i toscani vedano di buon occhio la produzione di energia attraverso le pale che sfruttano la forza del vento.
Così, per suffragare la "bontà" dell'utilizzo delle nuove tecnologie e la sostanziale disponibilità delle comunità nei confronti di nuovi insediamenti produttori d'energia dal vento, Legambiente ha rispolverato un sondaggio effettuato in Toscana alcuni mesi orsono.
Secondo un'indagine ISPO 2011 condotta tra i residenti della provincia di Firenze sulla loro percezione dell'energia eolica risulta che: il 90% dei fiorentini è favorevole all'opportunità di sviluppare l'energia del vento in Toscana e l'85% vede nello sviluppo del settore eolico benefici economico-sociali, mentre il 72% pensa che l'energia eolica possa riqualificare località dimenticate.
I risultati dell'indagine furono presentati dal Professor Renato Mannheimer nel corso di un Convegno "Verso una valutazione completa dell'eolico in Italia" promosso da Infrastrutture S.p.A. lo scorso 10 febbraio 2011.
Evidenziarono che a Firenze la conoscenza delle principali energie rinnovabili è fortemente diffusa.
Per quanto riguarda l'eolico, i conoscitori arrivano al 91% (4 punti percentuali in più che nel resto d'Italia) di cui oltre la metà affermano di conoscere bene il settore; quasi 2/3 dei fiorentini intervistati avrebbero avuto esperienza diretta di un parco eolico e l'impressione che hanno dichiarato di averne ricavato è molto positiva: moderno per l'86% e suggestivo per il 57%, mentre il 79% non lo considera rumoroso (dato decisamente superiore se confrontato con il 65% risultante dall'indagine condotta sull'intera Italia).
Il 44% dei fiorentini intervistati ha ritenuto che possano dare lustro a un territorio (con positive ricadute anche per il turismo). Da qui è facile concludere che i fiorentini possono essere definiti come dei forti assertori dell'opportunità di sviluppo dell'energia eolica in Italia (90% Firenze vs 80% penisola). Resta da capire quanto questa percentuale possa essere influenzata dalla percezione che mai un insediamento eolico potrà sorgere vicino o accanto alla propria residenza.











