Il teatro che non inquina
A Siena, c'è l'esperienza di Teatrinscatola. Un successo crescente e un progetto unico a livello europeo
La quinta edizione di “TeatrInScatola” ha fatto registrare un vero boom di pubblico.
Quando, è tempo di bilanci, a parlare sono i numeri. Dal 2007 (primo anno di vita) ad oggi, in un lustro ha avuto un incremento di ben 7 volte, ovvero si è passati da 200 a 1500 spettatori.
“La rassegna - spiegano gli addetti ai lavori - ha registrato una ulteriore, e decisiva, crescita sotto ogni punto di vista: qualità artistica, varietà delle proposte, risposta del pubblico, quantità di progetti paralleli, collaborazioni con le realtà del territorio, riconoscimento da parte delle istituzioni locali e regionali”.
Nonostante la crisi e i continui tagli al comparto culturale, il piccolo esperimento di TeatrInScatola continua a crescere e a imporsi nel panorama senese e non solo. TeatrInScatola è infatti ormai una realtà conosciuta e apprezzata su scala nazionale nell'ambito degli eventi dedicati alla scena contemporanea.
Il pubblico
Dopo 5 anni di vita si può dire che TeatrInScatola incontra un pubblico molto variegato; i target di riferimento principali continuano ad essere i giovani (studenti, universitari, lavoratori under 35) e le famiglie di Siena; la programmazione divisa (venerdì sera/domenica pomeriggio) ha aperto due canali di dialogo con la città diversi e complementari che vanno a formare una fisionomia del nostro pubblico complessa e stratificata. Insomma, parliamo a tutti e con tutti, dai bambini alle famiglie ai giovani alla cittadinanza nel suo insieme.
Il progetto “Can You RePet? & Estra”
TeatrInScatola 2011 è stata la prima rassegna in Europa ad impatto CO2 zero grazie al PET. E al pubblico che ha aiutato nella nostra raccolta differenziata teatrale. TeatrInScatola ha consumato, nell'arco delle 6 settimane del suo svolgimento, 304 Kw/h, producendo 197.6 Kg di CO2. Grazie a tutti gli spettatori di TeatrInScatola e Scatole Verdi e agli alunni della scuola primaria Giovanni Duprè, siamo riusciti a raccogliere più di 10.000 bottiglie di PET da avviare al riciclo. Questo significa aver evitato l'immissione nell'atmosfera di 677.82 Kg di CO2, equivalenti al 343% dei consumi totali della rassegna.
Can You RePet? è un progetto di GioStra (Gruppo Giovani Straligut) finanziato dalla Comunità Europea. E' un esperimento di cittadinanza attiva, un piccolo passo verso la piena consapevolezza ambientale; inoltre pensiamo renda esplicito quanto il teatro e il rispetto dell'ambiente possano andare di pari passo, creando una sinergia culturale ed economica di cui beneficia l'intera società.
Partner tecnico e main sponsor del progetto è stata Estra Energie: l'azienda ha messo a disposizione di TeatrInScatola le sue competenze e professionalità per dare un reale valore scientifico all'iniziativa, aiutandoci ad effettuare i calcoli necessari a valutare l'impatto della nostra sfida ecologica.
I progetti paralleli
Oltre a Can You RePET?, sono molti i progetti paralleli che hanno caratterizzato l'edizione 2011 di TeatrInScatola: la collaborazione con Teatro e Critica e il Tamburo di Kattrin per il progetto Situazione Critica, che ha portato a Siena critici e addetti ai lavori da tutta Italia, la storica partnership con la Provincia di Siena per Leggere è Volare, che quest'anno si è concretizzata in una serie di repliche dello spettacolo Acquario di Straligut Teatro rivolte agli alunni delle scuole superiori di Siena, la conferenza sui beni comuni di Ugo Mattei e di alcuni rappresentanti del Teatro Valle Occupato, la XIV giornata nazionale del teatro a.r.c.i. (protagonista l'Accademia degli Artefatti), il progetto di sensibilizzazione ecologica Go Green promosso dalla Regione Toscana, e ovviamente la terza edizione del bando In-BOX.











