Benvenuti nel sito di ESTRA NOTIZIE

Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Focus L'Eroica 365 giorni all'anno

L'Eroica 365 giorni all'anno

— archiviato sotto:

La classica senese di ciclismo, su strade bianche e con bici d'epoca, può essere affrontata tutto l'anno. Ecco come fare. E come raccontarlo, senza timore di essere smentito

La  grande  avventura dell’Eroica, che di anno in anno richiama a Gaiole in Chianti  migliaia di  appassionati da tutto il mondo, si può correre tutto l'anno, non soltanto ad ottobre.  L’Eroica, infatti, è anche circuito permanente, cioè è un percorso segnalato  e vissuto dal territorio durante tutti i dodici mesi dell’anno, con  la sua massima espressione in primavera ed autunno.

Si parte da Gaiole in  Chianti  e  si  ritorna  in quella che la prestigiosa rivista americana
Forbes  ha  definito  come  una  delle  località  europee più vivibili dopo duecento   chilometri   di   assoluto  splendore.  Il  percorso  permanente dell’Eroica,  segnalato  con adeguati cartelli indicatori, si snoda per 200 chilometri  nel  cuore  delle  Terre  di Siena attraversando il Chianti, le Crete e la Val d’Orcia compiendo un lungo viaggio nel leggendario paesaggio toscano. Si  tratta  di una teoria infinita di luoghi ed atmosfere che si susseguono tra  borghi  e vigneti,  boschi  e  oliveti, piazze e pascoli che poeti ed artisti hanno  cercato  di  catturare nelle  loro opere e che il ciclista scopre  pedalata  dopo pedalata in una gioia senza fine. L’Eroica è infatt leggenda, amore, sbornia, fatica, ma anche fotografia, sapori, profumi, con la  colonna sonora composta dalle ruote della bicicletta che avanzano nella fatica di una strada bianca dopo l’altra.
Si  può  percorrere  per  intero  secondo  la propria forza da uno a cinque giorni,  dipende, appunto,  dalla  preparazione  fisica e dal tempo che si vuole dedicare anche alle cartoline ed ai paesaggi che scorrono di fianco o che   si   scorgono   all’orizzonte.  Lungo  il percorso si  può  contare sull’ospitalità  dei  vari  alloggi  e  di  diverse  strutture che sapranno accogliere tutti con la cordialità ed il calore che il ciclista merita ogni giorno di più.
Il  percorso  dell’Eroica  comincia  tra  gli  storici vigneti di Gaiole in Chianti  e  dirige  verso Siena.  Da  qui,  pedalando  su  strade  bianche accompagnati  e  assistiti  dai cipressi secolari, si entra nel mondo delle Crete,  che  la  natura ha creato tra grandi spazi e orizzonti ondulati. Si pedala  sulle  creste  fino  ai  boschi della verdissima Val di Merse. Poi, oltrepassato  l’Ombrone  e  attraversando  i  binari  della linea del Treno Natura  a La Befa, si guadagna quota sulla strada bianca di Castiglione del Bosco  che  raggiunge  la spettacolare  altura di Montalcino. Tra i nobili vigneti  del  Brunello  si  scende piacevolmente  nel  punto in cui la Val d’Orcia si fonde con la Val d’Asso.
Nei pressi di Torrenieri si lascia l’asfalto per transitare sulla strada di Cosona,  una  delle strade  bianche più belle della Toscana: un trionfo di grandi  spazi  precede l’arrivo nel piccolo borgo di Lucignano d’Asso prima di  tornare  nel fondo della Val d’Asso e fare tappa a San Giovanni d’Asso, patria  del  tartufo,  “oro  bianco”  delle  Crete.  Ancora  10 leggendari chilometri  sulla  strada  bianca  di  Pieve  a  Salti  per  “atterrare” su Buonconvento  dove  si  attraversa  la  Cassia.  Dopo un breve tratto sulle tracce della Via  Francigena  si torna nella Crete percorrendo due strade bianche   che  non  dovrebbero mancare  nei  ricordi  o  nei  progetti  di viaggiatori  veri  in  cerca  dell’essenza  del paesaggio senese: la via di Montacuto e la straordinaria via di Monte Sante Marie. Tra i due piccoli ma impegnativi  “viaggi  bianchi”  si torna nella vita quotidiana nel borgo di Asciano, ideale punto tappa.
A  Castelnuovo  Berardenga  si  torna  nel  Chianti. Grano, mulini e farina lasciano  spazio nuovamente  a  vigneti,  cantine  e vino. La parte finale dell’itinerario  transita  tra pievi e poderi lungo la strada di Vagliagli.
Da  Radda  ci  si  affaccia sul pregiato paesaggio chiantigiano e si pedala verso  Vertine, ultimo  gioiello  di pietra, prima di scendere dalla sella nella piazza di Gaiole.
Chi  viaggia  per  purissima  passione,  in  gruppo  e  senza fretta si può programmare  il viaggio in cinque tappe. I 200 chilometri del percorso sono impegnativi,  di  assoluto  fascino paesaggistico  ma  di un certo rilievo sportivo.  Se poi si aggiunge il bagaglio allora si capisce che L’Eroica si rivela  esigente  e  quindi  va  affrontata  con una bicicletta in grado di affrontare il percorso. Niente di difficile, invece, per chi è ben allenato e pratica il ciclismo con regolarità.
Per  quanto  riguarda i possibili punti tappa o ristoro il percorso prevede il  passaggio  per molti paesi dove è possibile trovare un alloggio e fare scorte alimentari.

Files
Esercizi convenzionati   24.7 kB  
Percorso che si può affrontare 365 giorni all'anno
Azioni sul documento
  • Spedisci
  • Stampa
  • Bookmak/Segnalibri
strordinariamente vicini

 straordinariamente vicini


Festa dell'Energia

A Siena, Prato e Teramo: 19 - 26 e 27 maggio; 2 giugno.

A Siena, Prato e Teramo: 19 - 26 e 27 maggio; 2 giugno.

Liberfest

Festival del lettore, a Scandicci

Festival del lettore, a Scandicci

L'Eroica, si riparte

La gara cicloturistica su strade bianche ha già aperto le iscrizioni

La gara cicloturistica su strade bianche ha già aperto le iscrizioni

Progetto Primo Salto

Estra main sponsor di Progetto Primo Salto per l'anno 2012

Estra main sponsor di Progetto Primo Salto per l'anno 2012