Puliamo il mondo in Toscana
19ma volta per "Clean up the world" italiana. In Toscana il 56% dei Comuni hanno aderito
Occhi puntati sull'Arno, per l'edizione 2011 di Puliamo il Mondo. Dal Casentino a Firenze, al Valdarno inferiore i volontari di Legambiente, insieme alla ricostituita Associazione per l'Arno, ripuliranno le sponde del fiume dai rifiuti e dal degrado.
La difesa dei piccoli comuni e delle realtà territoriali (duramente colpite dai tagli contenuti nella manovra Finanziaria) è stato il tema centrale di Puliamo il Mondo 2011, versione italiana di Clean up the World, giunta alla sua diciannovesima edizione che quest'anno è stata articolata dal 16 al 24 settembre.
I numeri: in Toscana sono 41 i comuni sotto i 5000 abitanti che hanno aderito all'iniziativa. In totale sono 161 i comuni partecipanti, il 56% dei 287 comuni toscani.
«Tenere pulito il mondo e tutelare i piccoli comuni sono due facce della stessa medaglia -dichiara Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana -. In entrambi i casi si difendono quelle nicchie di vita e di bellezza, come i fiumi e i piccoli borghi di Toscana, che come in un mosaico rendono questo territorio tra i più suggestivi e visitati al mondo. Ma ricordiamoci che, per il problema dei rifiuti, la prima cosa da fare è produrne di meno e sviluppare un'efficiente filiera del riciclo, dalla differenziata alla messa in opera degli impianti necessari».
Nel 2011 la Toscana è stata tra le protagoniste di Puliamo il Mondo con 161 comuni su 287 (oltre alla partecipazione di 150 scuole), un record di adesioni che hanno posizionato la regione tra le prime in Italia. Alla finesono state rese a nuovo e passate al setaccio ben 350 aree disseminate in tutto il territorio regionale. Una campagna di pulizia e di educazione alla sostenibilità che ha coinvolto 80 mila volontari e che comunica la necessità di riappropriarsi del proprio territorio e di salvaguardare le tipicità e le eccellenze dei piccoli borghi.
Anche quest'anno Firenze (con 36 comuni su 44, 82%) e Prato (7 comuni su 7, 100%) si sono confermate province capofila. Ampia la partecipazione all'edizione 2011 di Puliamo il Mondo anche nella province di Livorno (70%, 14 comuni su 20) e Lucca (57%, 20 comuni su 35). Seguono le province di Grosseto (16 comuni su 28, 57%), Arezzo (49%, 19 comuni su 39), Siena (50%, 18 comuni su 36), Pisa (21 comuni su 39, 54%) e Pistoia (9 comuni su 22, 41%). Molto ridotta, invece, la partecipazione della provincia di Massa Carrara, dove solo un comune su 17 (6%) ha dichiarato la sua adesione. Lo specchio della situazione complessiva mostra un totale di 161 comuni su 287, per una percentuale del 56%.
Ma in tutte le province della Toscana tanti altri comuni si sono impegnati chiamando a raccolta cittadini di tutte le età ma anche amministratori, ragazzi delle scuole e volontari che, per un giorno, contribuiscono a restituire luce ai loro centri abitati e ai loro territori. E' il caso di Forte dei Marmi (LU), che per l'occasione, venerdì 23 settembre presso l'A.N.P.I.L. Dune del Forte, organizza la pulizia dell'area e la merenda al sacco nel boschetto retrodunale con distribuzione di gadgets ai giovani partecipanti. A Santa Maria a Monte (PI), invece (sabato 24 settembre), verrà effettuata la pulizia dell'area boscata adiacente all'istituto comprensivo di Via Querce, dove saranno i ragazzi stessi a decidere la collocazione dei cestini per la raccolta differenziata. Dimostrazione di raccolta differenziata anche con gli "asini spazzini", i quali ogni giorno sono protagonisti, nel piccolo borgo, della raccolta Porta a porta.











