Biomasse, allacciati gli uffici comunali di Calenzano
I nuovi impianti sono entrati in funzione con l’avvio della stagione di accensione dei riscaldamenti
Dai primi di novembre il cogeneratore a biomasse fornisce calore al palazzo municipale, agli uffici comunali decentrati, alla scuola materna e all’asilo nido collocati su Via Firenze, alla scuola di via Mascagni e al Centro espositivo St.Art. Sono stati infatti completati gli allacciamenti che vanno ad aggiungersi a quelli delle abitazioni private di Dietropoggio, del campo sportivo, della piscina e del palazzetto dello sport. La rete arriverà a completamento servendo gli immobili in costruzione dell’area ex-Pasquali, della nuova sede universitaria e del Project sud. In totale gli appartamenti allacciati, oltre alle altre strutture, saranno circa 1500.
L'impianto è il più grande della Toscana, produce energia utilizzando cippato di legna vergine ed è gestito da BioGenera s.r.l, società costituita dal Comune di Calenzano (45%), Consiag (45%) e Quadrifoglio (10%). Oltre al riscaldamento e al raffreddamento viene prodotta anche energia elettrica. Con un risparmio in bolletta per le famiglie di circa il 20%.
Il cogeneratore ha comportato un investimento di circa 9 milioni di euro. A livello di potenza, immette in rete 3,5 MegaWatt termici: La sua produzione elettrica è di circa 6000 MegaWattora elettrici l’anno e la lunghezza della rete è di oltre 5 km. Per funzionare utilizza oltre 12 mila tonnellate di cippato e impiega 6 dipendenti.
Con questo impianto il Comune di Calenzano ha calcolato che si risparmieranno 1.200 tonnellate l'anno di Co2.
L'inaugurazione dell'impianto è avvenuto nella primavera scorsa e al taglio del nastro parteciparono, oltre al Sindaco, Biagioli, anche il presidente di Consiag, Paolo Abati e l'assessore regionale all'Ambiente, Annarita Bramerini.











