Due giorni di (stra)ordinaria follia
La neve blocca anche i Cavalieri. Servizio di Gianmarco Mei
Un amaro finale di 2010 quello dei Cavalieri Estra. L'attesissima sfida di Challenge cup contro il Bayonnais, in programma sabato pomeriggio al Lungobisenzio, si è giocata soltanto lunedì a Livorno di fronte ad appena 30 spettatori. Complice del disguido è stata la neve caduta nella giornata di venerdì, che ha costretto la società laniera a ricorrere, come da regolamento, al campo d'emergenza (il Montano di Livorno, appunto).
Ma non è stata soltanto la coltre bianca il motivo di questo brutto e inatteso colpo di coda di un anno rugbysticamente fantastico. In parallelo all'ondata di mal tempo che ha investito il centro-Italia, con tutti i problemi annessi, è corsa la personale vicenda del Bayonne. Una vera e propria commedia in salsa transalpina che ha aggiunto ulteriore caos alla neve caduta. Tutto comincia venerdì, quando il Bayonnais resta bloccato per il maltempo all'aeroporto di Parigi. La squadra francese giunge a Prato soltanto nella serata di sabato (intorno alle 22:30), dopo aver smarrito parte di bagagli e medicinali nel viaggio. Intanto si sa già che il match è rimandato al giorno successivo, ore 12, al Montano di Livorno. Ma ecco che il giorno seguente solo i Cavalieri si presentano nel capoluogo labronico, in tempo per giocare. Gli avversari, adducendo come giustificazione lo stress accumulato in 30 ore di viaggio, oltre ai bagagli smarriti, restano a Prato ad allenarsi in palestra. Senza rinunciare a un giro turistico nella vicina Firenze. Al termine della serata di domenica arriva l'ufficializzazione che la partita verrà recuperata, sempre a Livorno, il giorno successivo, malgrado il parere contrario dei dirigenti tuttineri. Così, lo scarso potere "politico" delle squadre italiane ha purtroppo fatto la differenza: la Federazione internazionale ha imposto di giocare lunedì, su pressione della società basca, e così è stato.
La partita in sè ha poco da dire. Il valore delle due squadre era troppo diverso per lasciare margini di speranza. Tuttavia, i Cavalieri si sono battuti come leoni, rimediando una sconfitta tutto sommato onorevole (anche perchè il giorno prima non avevano potuto allenarsi, a differenza degli avversari). Il risultato finale è di 31-7. Per i francesi 4 mete trasformate (2 Peyeras, Harre + una meta tecnica) e una calcio di punizione (Boyet). Per i Cavalieri c'è invece la meta di Wakarua, trasformata dallo stesso numero 15 laniero. La sfida di ritorno è stata meno amara che all'andata. A Bayonne, i tuttineri avevano perso 65-7.
Con la pausa natalizia, i tuttineri torneranno in campo il 9 gennaio, al Chersoni, per la sfida di campionato contro L'Aquila (diretta su Rai Sport). L'Amlin Challenge Cup tornerà invece (al Lungobisenzio, speriamo!) il 16 Gennaio contro i London Harlequins, con una prevista invasione di tifosi inglesi, per poi concludersi la settimana successiva contro gli irlandesi del Connacht nella splendida città di Galway. Per chi volesse vedere ancora una volta i Cavalieri in campo prima di stappare la bottiglia di capodanno, domani al Chersoni ci saranno gli ultimi test atletici prima della sosta di 10 giorni. Gli allenamenti riprenderanno il 3 Gennaio in vista della sfida con gli aquilani.











