A Calenzano, Rificolona e Drappalio
Settembre mese di fiere e sagre in Toscana
La festa della rificolona rivivrà il suo sapore di antico ancora una volta a Settimello (Calenzano) grazie alla collaborazione dei Circoli MCL Don Minzoni e ARCI La Vedetta con il Patrocinio del Comune di Calenzano mercoledi 7 settembre alle 20,30 per le caratteristiche vie del Borgo Calenzanese.
Questa antica festa prettamente fiorentina che si celebra in tanti paesi Toscani e rioni cittadini, affonda le sue radici dalla vigilia della festività religiosa che commemora la Natività della Madonna, quando nel passato contadini e montanari con i loro carri si muovevano per raggiungere in pellegrinaggio le Chiese dei Contadi al lume di fiammanti torce o lanterne di varie forme che rischiaravano le strade di campagna.
A Settimello si ricorderà questo passato con un occhio di riguardo alle protagoniste incontrastate e negli ultimi tempi forse troppe volte accantonate “rificolone” multicolori fatte a mano o ritrovate in un angolo di soffitta illuminate esclusivamente da candeline in cera.
E chissà se ancora i ragazzi di oggi si nasconderanno come un tempo e dagli angoli delle strade organizzeranno una innocua battaglia con cerbottane e stucco cercando di forare le rificolone più grosse per farle prendere fuoco con grande disappunto e stupore del suo possessore.
Alle 17,30 i bambini troveranno nel piccolo borgo di Settimello il loro paese del divertimento con creazione di giochi in legno, rificolone e i ciuchini a cura di Arciasino di Calenzano. La macchina del tempo porterà tutti indietro dalle 20,30 quando un variopinto corteo con fleboli luci di tante rificolone si snoderà fra le strade di Settimello con tanto di banda di Luicciana di Cantagallo (PO) che aprirà i festeggiamenti con le sue Majorette.
Ma, Settimello aspetta e si prepara con trepidazione alla disputa del DRAPPALIO creato dalla grande artista Laura Imposimato, in programma per domenica 11 settembre. Prevista la presenza di tanti Gruppi Storici della Toscana e la partecipazione dei figuranti del Calcio Storico Fiorentino. I gruppi quest’anno dovranno compiere varie prove di abilità fra le quali quella di un vero e proprio Palio di Siena. Volutamente, il Drappalio cercherà di ricalcare la tradizione del più blasonato Palio di Siena con tanto di “mossa”, percorso di Piazza del Campo di Siena, corteggio medievale, sbandieratori, “cencio” in palio, grida, urli, campanilismo. La prova si svolgerà a Settimello presso il grande “ pratone “ del circolo MCL di Settimello. Mancheranno - si fa per dire - solo i cavalli ingrediente. Sarà la classica corsa nei sacchi I 6 fantini saranno tutt’uno nei loro sacchi gualdrappati. E saranno chiamati dal “mossiere” che li porterà dietro il “canape” pronti alla partenza , l’ultimo partirà di rincorsa . Saranno loro i protagonisti con un cavallo motore fatto di muscoli di gambe in un percorso senza ostacoli per lasciare alle spalle più concorrenti possibile. I gruppi partecipanti saranno: La Torricella di Settimello, S. Donato di Calenzano, Nome di Gesù di Calenzano , Dante Ghibellino S. Godenzo, Marliana di Pistoia, Lupo Rosso di Firenze.
Vincerà chi arriverà primo, ma prenderà punti anche il secondo e il terzo, per disputare poi una seconda manche finale. Al vincitore andrà l’ambito Drappalio creato quest’anno dall’artista fiorentina, Paola Imposimato.











