Cavalieri Estra primi in classifica
Tuttineri al comando dopo il girone d'andata. Servizio di Gianmarco Mei
Inizia nel miglior modo possibile il 2011 dei rugbysti pratesi, I Cavalieri Estra. Non solo la sudata vittoria in casa contro l'Aquila, ma anche la ri-conquista del primo posto in classifica, seppur in coabitazione con il Rovigo. E' questo il dato più importante dell'ultima giornata del girone d'andata del Super 10. Un campionato che vede un grandissimo equilibrio tra le teste di serie, Cavalieri-Rovigo-Padova e Crociati sono racchiuse in appena cinque punti, ma una netta differenza tra il vagone di testa e quello delle ultime 4 squadre, anche se il discorso salvezza resta solo una questione privata tra Venezia (che chiude il giro di boa miseramente a zero punti) e l'Aquila. In casa Cavalieri la fiducia è massima. La corazzata di De Rossi- Gaetaniello ha viaggiato fin'adesso con un ritmo impressionante, in perfetta puntualità rispetto all'obiettivo stagionale: i play-offs. E questo nonostante una squadra con molti volti nuovi, non facili da gestire e assemblare, una ricca serie di infortuni e l'energia spesa nelle coppe europee.
Contro gli Aquilani non è stato facile. Di fronte a 1000 spettatori paganti, a cui si sono aggiunti quelli "casalinghi" sintonizzati su Raisport, i Cavalieri hanno faticato non poco per piegare gli agguerriti avversari, in vantaggio al 2' minuto grazie a una meta targata Di Massimo e trasformata da Paolucci. A dimostrazione della difficoltà patita dai lanieri c'è il punteggio con il quale si chiude la prima frazione: un sofferto 7-7, acciuffato al 25' grazie alla meta di Martin Murgier (alla prima presenza stagionale dopo il ritorno a Prato) e trasformata dal solito Wakarua. Già, Martin Murgier. Lo stesso che il 30 maggio 2009, nella finale del Flaminio di Roma, segnò agli aquilani la meta che valse la promozione dei tuttineri in Super 10. Nella ripresa i tecnici De Rossi- Gaetaniello strigliano le proprie pedine e i risultati si vedono. Tempo 6 minuti e il "man of the match" Soqeta mette la freccia con la meta del sorpasso. Lo imita Moore appena 4 minuti dopo, mentre Wakarua trasforma con la solita impeccabilità di (quasi) sempre. Finita? Macchè. Gli abruzzesi buttano il cuore oltre l'ostacolo e, al quarto d'ora, tornano sotto con il solito Di Massimo. Paolucci arrotonda dalla piazzola, per poi segnare altri tre punti su un calcio di punizione: 21-19 e match riaperto. Solo al 23' i tuttineri mettono al sicuro l'incontro con la quarta meta della giornata, targata Petillo. Quindi Wakarua fa il resto dai calci piazzati, trasformando la meta del compagno e mandando tra i pali altre due punizioni, per il definitivo 32-17.
Pronti via e subito stop. Il campionato si ferma per lasciare spazio alle coppe europee, per le ultime due settimane di Amlin. Si cominincia sabato prossimo al Lungobisenzio contro i London Harlequins; si chiude la settimana successiva a Galway, in Irlanda, contro il Connacht. E' proprio la partita di sabato l'evento rugbistico più atteso di questo inizio di 2011. Dopo la spiacevole vicenda di Cavalieri- Bayonne, i tuttineri vogliono tornare a onorare il terreno casalingo nell'ultima partita europea in casa. Un match che coinvolgerà tanti tifosi o semplici appassionati, e per il quale si attende un'invasione di tifosi inglesi. Molti anche gli eventi correlati alla partita. In via Firenze verrà allestito i Cavalieri Village, uno stand di prodotti tipici e altri delle associazioni di volontariato cittadine. All'interno dello stand si terranno il pranzo prepartita tra le due tifoserie e il terzo tempo. Menù ricco anche all'interno dello stadio. Il fischio d'inizio sarà preceduto dall'esibizione di un gruppo musicale e di una scuola di danza, oltre ai bambini del minirugby. Già esauriti i biglietti per la tribuna centrale, restano a disposizione i tagliandi per la tribuna coperta (18 euro) e le due curve (10 euro). Al di là dell'evento e dell'entusiasmo per la vetrina che esso offre, la sfida in sè lascia pochi margini per eventuali sorprese. I tuttineri si affideranno al cuore e a una formazione, come nella vincente gara contro il Connacht, dalla mentalità tipicamente difensiva. All'andata finì 55-17 per inglesi, in quella che passò alla storia come la prima partita dei Cavalieri oltre i confini italiani. Attualmente i rugbisti più temuti sono il capitano Chris Robshaw, il numero 8 della nazionale inglese Nick Easter, il mediano di mischia Danny Care e l'ex all blacks Nick Evans, mediano d'apertura. Il campionato tornerà il 30 gennaio al Chersoni contro il Venezia, fanalino di coda del torneo, ancora a 0 punti.











