Ceramica e Tessuti, una mostra di successo
Prorogata al 30 aprile la mostra che fa dialogare tessuti (Prato) e ceramica (Montelupo)
Tazza da puerpera con bambino in fasce - Montelupo, 1480-1490 - Maiolica; decoro “alla porcellana” Museo della Ceramica di Montelupo.
Due mesi di proroga per l’affascinante mostra inaugurata lo scorso novembre a Prato, frutto della collaborazione scientifica fra il Museo del Tessuto e il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino. Il prolungamento è stato deciso a seguito del successo di visitatori e l’interesse suscitato presso gli appassionati che l’esposizione ha raccolto nei suoi tre mesi di programmazione.
Filo conduttore delle mostra è l’intenzione di portare alla luce le intense corrispondenze tra due delle maggiori espressioni artistiche in Toscana dal Medioevo al Rinascimento, sottolineando con un elegante gioco di rimandi visivi, collaborazioni e ‘parentele’ formali. Linguaggi iconici e figurativi comuni sono il risultato di un’analogia rintracciabile nello studio della tradizione antica ma anche in contaminazioni culturali diffuse a seguito alle relazioni commerciali con l’Europa e con i paesi del Mediterraneo.
Splendidi piatti e boccali prodotti dalle botteghe di Montelupo dal XIV al XVI secolo, maioliche del tardo Quattrocento e ceramiche decorate a motivi di origine cinese con influenze mediorientali dialogano con tessuti operati di seta a fianco di pregiati velluti e damaschi ornati dai medesimi simboli e decori realizzati nei principali centri manifatturieri italiani. Il confronto tra le arti avviene sul piano iconografico dove è possibile riconoscere il filo invisibile che le associa e che risiede nel disegno e nei modelli decorativi mostrando similitudini espressive e relazioni sul piano della destinazione d’uso.
Da metà marzo sarà inoltre disponibile per tutti i visitatori il catalogo della mostra con saggi d’approfondimento e schede relative agli oggetti esposti. La pubblicazione sarà acquistabile direttamente al bookshop del Museo del Tessuto e prenotabile per la spedizione per tutti gli appassionati che, avendo già visitato la mostra, volessero approfondirne i contenuti o semplicemente custodirne ricordo.
Il progetto connette due realtà, quella di Prato e quella di Montelupo, che ancora oggi sono attive nei rispettivi settori di produzione e sono sedi di istituzioni preposte alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio antico e della sua tradizione manifatturiera.
Il Museo del Tessuto di Prato è il più grande centro culturale italiano dedicato alla valorizzazione dell’arte e della produzione tessile antica e contemporanea e rappresenta insieme la memoria storica del distretto tessile pratese ed il suo interlocutore culturale di riferimento, mentre il Museo della Ceramica di Montelupo è uno dei musei più importanti a livello europeo per la documentazione sulle manifatture di ceramica artistica, dove sono esposti oltre 1000 documenti ceramici, gran parte dei quali frutto di un lungo lavoro di scavo e restauro nelle discariche prodotte dalle antiche fornaci del luogo.











