Comune di Borgo entra in Farmapiana
Con Calenzano, Campi Bisenzio e Signa. Entro aprile aprirà la farmacia comunale
Il Comune di Borgo San Lorenzo entra in Farmapiana, ed entro aprile 2012 nel capoluogo mugellano vedrà la luce la nuova farmacia comunale.
“Farmapiana è una società interamente di proprietà dei Comuni e perciò pubblica, consolidata e con un’esperienza ben salda, una spiccata offerta di servizi alla salute rivolti ai cittadini, professionalità e competenze riconosciute - sottolinea il sindaco di Borgo San Lorenzo, Giovanni Bettarini -, ed è proprio quello che intendiamo avere con la nuova farmacia comunale che aprirà a Borgo San Lorenzo tra pochi mesi, ad aprile. Ad occuparsi dell’individuazione dei locali sarà Farmapiana”.
I Comuni associati a Farmapiana diventano quattro. I Comuni di Borgo San Lorenzo e Signa hanno infatti annunciato il loro ingresso nella società che gestisce le farmacie comunali.
Entro aprile apriranno due nuove farmacie, nel territorio dei nuovi soci, che saranno affidate a Farmapiana, con l’obiettivo di garantire un servizio farmaceutico pubblico di eccellenza anche in questi nuovi bacini di utenza.
La società Farmapiana è stata costituita nel 2003 con l’obiettivo di gestire le farmacie comunali di Campi Bisenzio e Calenzano. Attualmente gestisce sette farmacie e quattro studi medici. E’ una società interamente pubblica e si configura come un’azienda di servizi alla salute. Il suo obiettivo principale è quello di ottimizzare la qualità del servizio offerto al cittadino e trasformare le farmacie comunali in punti di riferimento sul territorio per l’informazione, la prevenzione e la cura delle problematiche in materia di salute.
“Farmapiana è una società solida – hanno dichiarato gli Amministratori dei quattro Comuni interessati – che in questi otto anni ha fornito servizi farmaceutici, gestendo anche ambulatori medici e attività collaterali. Un lavoro premiato dalla soddisfazione dimostrata dagli utenti. L’ingresso in società dei due nuovi Comuni permette un consolidamento della società, che potrà così acquisire nuove risorse e attivare nuovi servizi in un momento di grave difficoltà del settore”.











