COSPE al World Social Forum
WSF, a Dakar in corso l'undicesima edizione
Dal 6 all'11 febbraio 2011, Dakar (Senegal) ospita l’11esima edizione World Social Forum.
Le reti associative di tutto il mondo sono a Dakar per un momento di confronto e di dibattito sulle principali tematiche della globalizzazione, dei migranti, dello sviluppo sostenibile e dei diritti. Un'occasione per incontrarsi e scambiarsi esperienze, reti, contatti e buone pratiche.
COSPE è stato invitato ufficialmente dal Comitato organizzatore a fornire “un appoggio istituzionale” (logistico, economico, organizzativo) al World Social Forum. In particolare, ha partecipato attivamente alle commissioni Donne, Strategica/Organizzativa e Diaspora-Migranti. Ai seminari e alle attività in loco per COSPE partecipano: Fabio Laurenzi (presidente COSPE), Claudio Russo (Responsabile Senegal) e altri collaboratori. In questo modo sarà aggiornata costantemente anche la finestra sul World Social Forum.
È inoltre possibile seguire le novità sulla pagina dedicata del sito COSPE.
Fra gli eventi che COSPE segnala, ci sono: l’incontro “La condizione femminile in Africa occidentale: studi e ricerche dell'Università di Ziguinchor”, promosso da COSPE e Università di Ziguinchor. Nel corso del quale saranno presentanti gli studi condotti dai ricercatori e dagli studiosi dell'Università di Ziguinchor in Casamance sulla condizione femminile in Africa occidentale, le pari opportunità, la lotta contro la violenza alle donne e l'effettività del diritto nazionale e internazionale.
COSPE, Fondazioni 4Africa e CGIL partecipano alla conferenza “Valorizzazione delle competenze di migranti come fattore di sviluppo e cosviluppo”. La conferenza si concentrerà sulla valorizzazione del ruolo che le associazioni di migranti possono avere sia nel paese di provenienza che in quello d'arrivo con le iniziative di sviluppo e cosviluppo.
COSPE, in collaborazione con APAD e COFTA presenta il seminario “Valorizzazione dei prodotti locali e salvaguarda dell'ambiente: l'esperienza di APAD”, sulla rigenerazione delle risorse naturali e l'aumento delle entrate, dovute alla valorizzazione dei prodotti locali, tali che la frutta e il miele costituiscono gli obiettivi individuati per contribuire alla lotta conto la desertificazione, il degrado dell'ambiente e la riduzione della povertà della popolazione della regione di Ziguinchor (Senegal).











