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D-day per il digitale terrestre toscano

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Parte tra dubbi e paure la nuova tecnologia televisiva nazionale

Ci siamo. Oggi, dalla Garfagnana, inizia il D-day per la Toscana per la nuova tecnologia televisiva, il digitale terrestre. Ma, più che D-day è corretto parlare di "switch off" (ovvero di passaggio integrale alla tv digitale, cioè di spegnimento della storica tv analogica).

La televisione digitale terrestre o DTT dal termine inglese Digital Terrestrial Television è la televisione terrestre rappresentata in forma digitale. Costituisce un'importante innovazione tecnologica e coinvolge in questo cambiamento oltre 20 milioni di abitazioni entro il 2012, in tutta la Penisola. Molti sono i fattori che hanno contribuito al passaggio dall'analogico al digitale terrestre, anche politici, dal momento che per alcuni anni si è posta l'alternativa tra piattaforme tv: digitale terrestre contro digitale satellitare (Mediaset contro Sky). Alla fine,  è stato scelto lo standard del digitale terrestre, spinto da Mediaset che ha potuto contare sul sostegno politico di Berlusconi e dei suoi governi.

I principali benefici del digitale terrestre, rispetto al vecchio standard analogico, sono dati dalla possibilità di avere un maggior numero di programmi, una maggiore qualità sia di immagini che di suono, la possibilità di interazione e un minore inquinamento elettromagnetico. Ogni canale VHF (banda tv Rai1) con canalizzazione a 7 Mhz o UHF con canalizzazione a 8Mhz infatti può contenere fino a 10 programmi una volta che questi siano stati digitalizzati e compressi, superando così il limite dell'attuale sistema che non avrebbe permesso l'introduzione di altri canali televisivi.
Il digitale terrestre si riceve tramite un decoder che può essere già integrato o esterno al televisore in base al tipo di apparecchio posseduto. La prima Regione italiana a passare al digitale terrestre è stata la Sardegna. La Toscana è tra le ultime regioni della fascia Centro Nord. Rimangono ancora 4-5 regioni, tutte situate nel Sud Italia. Il completamento del passaggio al digitale terrestre è previsto con la Sicilia.

In Toscana, anche per la sua conformazione geografica e orografica, ci sono e permangono forti perplessità. Il presidente delle comunità montane, Oreste Giurlani aveva lanciato un allarme già ad inizio estate, denunciando che parecchie zone della Regione rischiavano di rimanere "al buio". In particolare, di non vedere più i principali canali Rai (Rai1, Rai2, Rai3), per i quali - tra l'altro - è richiesto il canone di abbonamento annuale. La Regione Toscana, recentemente, proprio per bocca del Presidente, Enrico Rossi aveva chiesto una proroga per lo switch off dei canali analogici. In realtà, l'unica proroga arrivata riguarda la Lunigiana ed è conseguenza dell'alluvione. Arrivano, invece, da settimane accorati appelli di Sindaci e Assessori, soprattutto di piccoli comuni in aree marginali o collinari, che temono gravi disagi per la propria comunità.

Il calendario è partito con la Garfagnana e prosegue con l'Appennino toscano, fino ad arrivare alla Piana metropolitana. Lo switch off dovrebbe concludersi, Lunigiana esclusa, entro il 18 novembre.

Molte le iniziative per fronteggiare la situazione e andare incontro soprattutto all'utenza anziana, quella che rischia di rimanere senza tv, per i limiti dell'età e poco avvezza ai cambiamenti, soprattutto quando sono di natura tecnologica.

Per esempio, a Montemurlo il Comune (0574 5581) offre un corso gratuito ai soci che parteciperanno come volontari al punto di assistenza attivato dal 17 novembre presso lo Spazio Giovani della Biblioteca Comunale. Un modo per aiutare i cittadini nell'attivazione del digitale terrestre. A partire dal 17 novembre, giorno in cui sarà spento il segnale analogico a Montemurlo (PO), sarà aperto proprio il punto di assistenza. "Il servizio - si legge nella nota-appello del Comune - ha utilità sociale e civile ed è richiesto dalla Regione Toscana. Ha bisogno della presenza di volontari e per questo l'Amministrazione comunale chiede la collaborazione di tutte le associazioni del territorio".

Anche a Lastra a Signa è stato attivato un PAAS (Punto di Accesso Assistito ai Servizi e ad internet), presso la Biblioteca, come riferimento permanente per informazioni alla popolazione riguardo al digitale terrestre. Inoltre, sono stati programmati incontri aperti a tutti per spiegare l'innovazione. Lo switch off dell'area del Mugello è previsto per l'11 novembre.

Non si contano poi le interrogazioni e gli ordini del giorno nelle assemblee comunali e provinciali per puntare il dito contro le problematiche che il cambiamento di standard tv si porterà dietro.

Le associazioni di consumatori hanno previsto sportelli itineranti, che si sposteranno proprio nelle zone dove, di giorno in giorno, avviene lo switch off.

In caso di necessità di assistenza telefonica, la Regione Toscana ricorda il proprio Call Center Consumatori attivo al numero verde 800.022.000 dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 8.00 alle 20.00.

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