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Derivati addio, dai comuni dell'Alto Mugello

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Dopo Palazzuolo sul Senio e Firenzuola, anche Marradi si svincola dal rischio "swap"

Derivati addio, dai comuni dell'Alto Mugello

il sindaco di Marradi, Bassetti

L’Amministrazione comunale di Marradi si svincola dall’operazione contratta nel 2005 con Bnl.

Anche il Comune marradese, dopo gli altri due dell’Alto Mugello, Firenzuola e Palazzuolo, è riuscita a tirarsi fuori dalla “bomba” swap, ad annullare i derivati, forme di finanza derivata che furono spacciate a suo tempo come operazioni vantaggiose per gli enti locali.

In realtà, comportavano “anche” dei rischi, molto grossi (attivi e perdite sono legati ai flussi di mercati) che soprattutto i piccoli Comuni in caso di trend negativi non sarebbero riusciti ad affrontare, con un progressivo e inevitabile indebitamento. L’andamento positivo, con vantaggi per il Comune, è durato poco più di un anno, il trend si è invertito dal 2006 con saldi negativi, ossia debiti, fino al 2009, poi il trend è tornato leggermente positivo ma con margini di ricavi più ridotti. Con l’operazione di estinzione anticipata dei contratti derivati il bilancio si è chiuso senza alcuna perdita, mettendo fine a una situazione di rischio per le finanze comunali.

Rischio azzerato, dunque.

A incassare il risultato è il sindaco Paolo Basseti che subito dopo l’insediamento aveva avviato una verifica dei contratti e, insieme ai sindaci di Firenzuola e Palazzuolo, aveva incaricato uno studio legale romano, che aveva già seguito la difesa di istituzioni in casi analoghi, a tutela del Comune: “Abbiamo chiuso una vicenda pericolosa e molto rischiosa - commenta soddisfatto il sindaco Paolo Bassetti -, con potenziali effetti devastanti per le casse comunali e quindi per i nostri cittadini. Questo tipo di operazioni finanziarie speculative, strumenti di finanza derivata, che venivano proposte ai Comuni, soprattutto a quelli più piccoli, e più indifesi, con la promessa di maturare ricavi senza troppi rischi, ora finalmente non sono più consentite. Al momento dell’insediamento eravamo in perdita, con un differenziale negativo, e - aggiunge - avevo deciso precauzionalmente di sospendere le rate di pagamento. E’ stata avviata una verifica col nostro responsabile del Servizio finanziario con l’intenzione di rescindere al più presto i contratti sottoscritti, individuando dei legali che ci potessero supportare nei rapporti con la banca e nella tutela necessaria per la rescissione anticipata. Ce l’abbiamo fatta e chiudiamo questa vicenda, senza penali e quel che più conta senza debiti o perdite”.

Intanto, sulla vicenda derivati è in corso in Italia un procedimento penale: “Se fosse necessario - conclude il sindaco Bassetti - a nostra tutela potremo valutare l’eventuale costituzione di parte civile”.

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