E fanno 230, presentata la Fiera di Lastra a Signa
E' la "storica" Fiera di Mezzagosto
Il Sindaco Carlo Nannetti, l’Assessore a Cultura e Marketing territoriale Marco Capaccioli e l’Assessore provinciale all’Agricoltura Pietro Roselli hanno presentato oggi alla stampa la 230° edizione dell’Antica Fiera di Mezzagosto di Lastra a Signa, il cui programma si concentra nelle giornate del 25, 26, 27 e 28 agosto. Presente alla conferenza stampa anche il Maestro Antonio Manzi, cui è dedicata la mostra “Antonio Manzi. Passato e presente” al centro della Fiera 2011.
Carlo Nannetti, partendo dalla pesante situazione economica e sociale, aggravata dalle gravi misure governative, ha voluto evidenziare come la manifestazione, pur essendo giunta alla 230° edizione e rappresentando "parte integrante della storia di Lastra a Signa, rischi di non poter continuare", proprio a causa dei forti tagli governativi agli Enti locali, se non si riuscirà a "trovare forme non tradizionali di finanziamento". Di fronte alle pretese dell’Amministrazione centrale dello Stato, di voler considerare “sprechi” gli investimenti dei Comuni, Nannetti ha sottolineato come un appuntamento quale quello della Fiera di Mezzagosto "contribuisca a far sì che una comunità possa sentirsi tale" e permetta di "valorizzare peculiarità e tradizioni locali".
Sulla stessa linea l’Assessore Capaccioli, che ha ringraziato gli sponsor che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, tra cui c'è anche il gruppo Estra. Capaccioli ha dato atto dell’apporto fondamentale dell’associazionismo giovanile alla Fiera 2011 e ha annunciato il finale pirotecnico di questa sulle note di alcune arie di Enrico Caruso, nell’anno della prossima inaugurazione del museo a lui dedicato.
Da parte sua, l’Assessore Roselli, invitando Lastra a Signa a "resistere per altri 230 anni", ha affermato che, manifestazioni come la Fiera di Mezzagosto "servono non solo a praticare una straordinaria memoria del passato, ma anche a praticare il presente, esercitando le nostre migliori energie nella realtà odierna, con un’attenzione particolare ai valori delle nostre tipicità produttive".











