L'Eroica, la cicloturistica d’epoca nata nel 1997
“Erano poco meno di cento alla prima edizione, saranno poco meno di 4000 alla quindicesima edizione, domenica due ottobre”, il racconto del presidente Furio Giannini
L'Eroica, la cicloturistica d’epoca per eccellenza, nacque nel 1997 da una pedalata di un gruppo di amici partiti da Gaiole in Chianti (Siena) alla ricerca del ciclismo autentico, quello che rievoca il mito di uno sport duro, faticoso e per questo affascinante in un territorio fortemente caratterizzato dalle sue origini rurali e per questo più vicine all’uomo.
L’Eroica si svolge in gran parte sulle “Strade Bianche” della provincia di Siena su quattro diversi percorsi: 38, 75, 135 e 205 chilometri ed è aperta alla partecipazione di tutti purchè dotati di bici d’epoca, biciclette cioè che abbiano queste caratteristiche: leve del cambio a telaio, fili dei freni esterni, pedali a gabbietta.
L'Eroica non è una gara o una competizione ma una cicloturistica, pur di un certo impegno nel suo percorso lungo. La partenza è nella forma detta alla francese, cioè libera dalle ore 5.00 alle ore 7.00 per i percorsi da 135 e 205 chilometri e dalle ore 8.30 alle ore 9.30 per i percorsi di 38 e 75 chilometri. I controlli dei passaggi avvengono per punzonatura e non viene stilata una classifica finale, ma si dà in ordine alfabetico l'ora di partenza e di arrivo di ogni concorrente.
Sul percorso sono presenti numerosi ristori con prodotti tipici locali. Da alcuni anni L’Eroica si può vivere tutto l’anno grazie al percorso permanente segnalato da apposite tabelle stradali e da numerosi esercizi commerciali convenzionati nei quali si può rivivere l’atmosfera di un tempo ed ottenere il timbro di convalida per conquistare il prezioso diploma numerato personalizzato.
Ecco il racconto appassionato dell’Eroica da parte di Furio Giannini, presidente di “L’Eroica, ciclismo d’epoca SSD”, società organizzatrice: “Io quella volta non c’ero, nel 1997 non andavo neppure in bicicletta, L’Eroica l’ho scoperta 5 anni dopo quando, da neofita sono partito all’alba per essere uno di quei 390 fortunati.
Ma se non l’ho vista nascere sono almeno riuscito a vederla bambina e di lei conservo bellissimi ricordi…
…Ricordo la partenza del 2003 nel buio più totale causa un black-out della rete elettrica,
…Ricordo la mia prima volta dei 205 km con la fisarmonica che ci accoglieva a Lucignano d’Asso,
…Ricordo quando il sabato notte, prima di andare a dormire, con Claudio si facevano “a mano” i quadretti per le firme di partenza, su un grande foglio di carta gialla, uno solo bastava.
Certe atmosfere forse non ci sono più, da quella lontana domenica di settembre anno 1997, di strada (e non solo bianca) L’Eroica ne ha percorsa parecchia.
Sono passati 14 anni, ma in termini di evoluzione della manifestazione equivalgono ad un’era, poco meno di cento erano la prima volta, poco meno di 4.000 partiranno per la 15^ edizione.
L’aumento dei partecipanti, inizialmente graduale, ha registrato una crescita esponenziale negli anni successivi, siamo passati, infatti, dai 400 del 2004 ai quasi 3.000 del 2008 e solo la scelta di limitare la partecipazione unicamente alle biciclette d’epoca è stata il motivo della piccola flessione del 2009. La vertiginosa crescita delle iscrizioni avuta l’anno passato ci ha convinti che quella di porre la limitazione del numero
chiuso era una scelta dolorosa ma obbligata.
Nel contesto, è importante sottolineare come la macchina organizzatrice sia stata capace di procedere di pari passo con le nuove necessità, riuscendo sempre a farvi fronte, con grande merito degli amici, il cui numero è andato crescendo di anno in anno, che volontariamente hanno dedicato e dedicano il loro tempo all’Eroica.
Con il passare del tempo sono nate nuove idee per rinnovarsi e rendere la manifestazione sempre più unica, è arrivato il grande ciclismo sulle strade bianche con la nascita della “Monte Paschi Eroica”, come si chiamava in origine e quello dilettantistico con il GiroBio, è nato il Registro delle Bici Eroiche che oggi conta quasi 1.000 biciclette catalogate, è partito il Percorso Permanente dell’Eroica, completamente segnalato, per dare a tutti la possibilità di farlo in libertà, in qualsiasi periodo dell’anno. Per gli anni a venire difficilmente si potrà pensare ad un incremento dei partecipanti, le particolarità della manifestazione sono una limitazione che non possiamo e non vogliamo superare per non stravolgere questa creatura la cui bellezza consiste soprattutto nel suo sapore di prodotto genuino, di “fatto in casa”, che si gusta per tutta la festa. Assimilarne lo spirito, godere di certe atmosfere è ancora possibile a patto di non trasformarla in un grande Luna Park” .











