Gara del gas a Prato
Estra Reti Gas chiarisce questioni sollevate dall'amministrazione locale pratese
Polverone a Prato sul tema gara per la distribuzione del gas. Il Comune di Prato rivendica il proprio pieno diritto ad indire tale gara, mentre Estra Reti Gas e i comuni soci in Consiag rivendicano l'unicità della rete di distribuzione sviluppata in oltre 30 anni e omogenea ad un'area geografica assai più vasta del solo Comune di Prato (provincia di Prato fino ad alcuni comuni della provincia di Pistoia e , anche, buona parte della Piana fiorentina).
Anche l'autorità denominata Antitrust è stata interessata alla vicenda ed è atteso un pronunciamento definitivo entro il prossimo mese di dicembre.
Questo il chiarimento che è stato fornito da Estra circa i fatti attualmente al vaglio dell'autorità competente.
"Dati di fatto relativi alla gara per la distribuzione del gas nel Comune di Prato.
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Le tariffe che verranno applicate ai cittadini pratesi a seguito della gara saranno più alte di quelle applicate ai cittadini dei Comuni che indiranno la gara in base ai decreti che normano la materia.
Il decreto che stabilisce come devono essere articolate le gare individua come principale criterio di aggiudicazione lo sconto applicato alle tariffe stabilite dall’Autorità per l’energia. Quindi l’aggiudicazione avverrà in base all’entità dello sconto applicato alle tariffe per i cittadini e non a quanto il Comune ricaverà dal gestore, così com’è previsto nel bando del Comune di Prato. Di questa riduzione non potranno usufruire i cittadini di Prato poiché l’attuale bando non prevede questa possibilità.
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I costi per la separazione della rete pratese da quella dei comuni confinanti, potrebbero essere a carico del Comune.
Nei calcoli di convenienza economica che il Comune di Prato ha fatto relativamente alla gara, non ha tenuto conto che in base alla sentenza di ottobre del TAR della Toscana, i costi conseguenti alla separazione fisica della rete (nell'ordine di 10-12 milioni di euro) potrebbero ricadere sul Comune stesso. Infatti non possono certamente essere sostenuti dal gestore uscente ed è incerta la loro corresponsione da parte del gestore entrante.
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I dati tecnici utili ad espletare la gara, sono stati forniti senza indugio non appena si sono espresse le autorità competenti
Tutti i dati tecnici e tariffari utili all’effettuazione della gara sono stati forniti entro la fine di giugno a testimonianza del fatto che non sussiste un comportamento ostruzionistico da parte di Estra. Tutto ciò come risulta anche dal verbale della riunione con i tecnici comunali avvenuta all’inizio di novembre. Nell’ottobre però questo dato di fatto non era stato comunicato all’Autorità per la concorrenza che ha quindi redatto una relazione sulla base di notizie inesatte fornite dall’amministrazione comunale.
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L’Autorità per la concorrenza non ha emesso un giudizio, Estra deve ancora presentare la propria memoria
L’Autorità per la concorrenza, ha svolto un’istruttoria preliminare in base alla quale Estra presenterà, entro la metà di dicembre, una memoria. Solo dopo l’Autorità emetterà un giudizio. Si ritiene che la pubblicazione sui media di atti istruttori sia strumentale in quanto, come è ovvio, ogni parte ricorrente, quindi anche il Comune di Prato, stabilisce delle proprie linee di azione.
Relativamente a ciò, poiché le notizie apparse sulla stampa rischiano di mettere in cattiva luce l’operato degli uffici aziendali, Estra dichiara il proprio sostegno ai dipendenti e ai collaboratori."











