Grande successo per il Festival Amedeo Bassi
A Montespertoli
Domenica 7 Agosto si è concluso il festival Amedeo Bassi che ha avuto luogo a Montespertoli, in Piazza Machiavelli a partire dal mercoledì della scorsa settimana. Sono state cinque serate di musica indimenticabile, collegate dal tema della voce in omaggio al tenore montespertolese Amedeo Bassi (Montespertoli, 26 luglio 1872 - Firenze, 15 gennaio 1949).
- Mercoledì 3 agosto La Voce è….canzone a cura dell’Associazione Prima Materia in “OMAGGIO ALL’ITALIA” ..Anna Granata (Voce), Susanna Bertuccioli (Arpa)
- Giovedì 4 agosto La Voce è …Lirica a cura del teatro dell’Opera di Livorno “CAVALLERIA RUSTICANA” – Opera in un atto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci – Musica di Pietro Mascagni (con 386 spettatori paganti)
- Venerdì 5 agosto La Voce è …Blues a cura dell’Accademia Musicale di Montespertoli “NICK BECATTINI BAND”;
- Sabato 6 agosto La Voce è….Musical a cura di NSS Group “ABBADREAM”
- Domenica 7 agosto La Voce è…..BANDA a cura della nuova Filarmonica A. Bassi di Montespertoli “LA BANDA ALL’OPERA”.
L’associazione Amedeo Modigliani di Livorno, oltre a curare l’allestimento dell’opera Cavalleria Rusticana, ha anche fornito il coordinamento artistico attraverso il Maestro Giovanni Mancini. Le associazioni musicali locali (Prima Materia, la Nuova Filarmonica Amedeo Bassi e l’Accademia Musicale di Montespertoli) hanno poi collaborato attivamente col Maestro nella stesura del programma del festival.
“Quello che, come amministrazione, ci ha fatto più piacere,” dice l’assessore alla cultura Bini, “ è stata la risposta positiva del pubblico. Piazza Machiavelli, la nostra piazza “salotto”, ha ospitato una media di oltre 500 persone a sera. L’intento nostro era proprio quello di creare un appuntamento musicale accattivante che invitasse i nostri cittadini a uscire la sera per ritrovarsi in piazza a condividere un’esperienza di ascolto e bellezza. Senza poi parlare dell’attrattiva che un evento del genere, promosso bene, esercita sul turismo locale. La musica e il canto sono linguaggi universale e in effetti nel pubblico sono sempre stati presenti molti turisti stranieri.”











