Il fontanello dell'acqua anche a Malmantile
E' il secondo, dei tre previsti a Lastra a Signa
Attivo da alcuni giorni, a Malmantile, il secondo dei tre fontanelli di acqua ad alta qualità di Publiacqua previsti a Lastra a Signa.
Si tratta del secondo fontanello nel comune lastrigiano, dopo quello aperto lo scorso ottobre in via dello Stadio nel capoluogo: il primo, in due mesi di attività, ha già erogato 145.424 litri di acqua. Rientra tra quelli finanziati dalla Provincia di Firenze e realizzati in collaborazione con Publiacqua.
Il Sindaco Nannetti, inaugurando il nuovo fontanello, ha espresso ringraziamenti alla Provincia di Firenze e Publiacqua, sottolineando l’importanza della realizzazione della struttura, in un momento non facile per gli Enti pubblici. Inoltre, ha messo in rilievo il significato, "sia ambientale, per la riduzione della produzione delle plastiche, in particolare delle bottiglie in PET; per l'azione di socializzazione; per la sensibilizzazione sul tema dell’acqua, su cui gli Enti si stanno muovendo da tempo, per adeguare continuamente strutture e condutture che consentano di fornire un servizio sempre migliore".
Il Presidente di Publiacqua, Erasmo D’Angelis si è soffermato sul tema del continuo perfezionamento - oltre 550 milioni di euro investiti - delle strutture idriche, ricordando come, "si siano fatti passi giganteschi, rispetto anche soltanto a 10-15 anni fa, sulla qualità dell’acqua del rubinetto. Publiacqua ha da poco inaugurato un nuovo laboratorio, che consente di aumentare ulteriormente, dagli attuali 300.000, il numero dei controlli annui sulla qualità dell’acqua erogata". Per D’Angelis esiste anche una sorta di “bolletta occulta”, è di circa 270 euro annui e si tratta della cifra spesa mediamente in un anno da una famiglia per l'acquisto di acqua minerale.
L'Assessore del comune di Lastra a Signa, Milanesi ha espresso soddisfazione per il successo che sta riscuotendo tra i cittadini il progetto di installazione dei fontanelli.
Infine, l’Assessore provinciale all’Ambiente, Renzo Crescioli ha ricordato che "l’installazione dei fontanelli rientra in un piano regionale per la riduzione di rifiuti: minore produzione e smaltimento delle plastiche hanno un ruolo significativo. Inoltre, ridurre la produzione di bottiglie di plastica, significa anche ridurre il loro trasporto per centinaia di km su mezzi pesanti e, quindi, minore inquinamento dell’aria". "Perciò - ha detto Crescioli, concludendo l'inaugurazione per l'attivazione del nuovo fontanello - il consumo di acqua pubblica, dal fontanello o dal rubinetto, rappresenta un segno culturale di attenzione al territorio".











