Il futuro verde del distretto pratese
Un convegno organizzato da Gida e Utilitas
Progetti e idee concrete per rendere il futuro di Prato più verde: si parlerà di questo nel corso del convegno della mattina del 25 novembre organizzato da Gida e dall’Associazione Utilitas. Ad ospitare l’iniziativa sarà una location insolita: il convegno si svolgerà infatti all’interno dello stabilimento della Jersey Mode S.p.A., attrezzato per l’occasione a svolgere questa funzione.
“Abbiamo fatto questa scelta per valorizzare la polifunzionalità degli spazi produttivi del nostro distretto e per essere più vicini alle imprese - commenta Carlo Longo, presidente di GIDA, che aprirà i lavori del convegno –. A Prato si parla da molto tempo di rivoluzione “green”, credo che GIDA abbia dato segnali importanti in questa direzione già da molto tempo. E abbiamo progetti per il futuro che ci porteranno a valorizzare ancora di più questo aspetto, anche in collaborazione con altri soggetti del territorio”. Di questi nuovi progetti si parlerà proprio nel corso del convegno.”
“Utilitas ha nel proprio DNA costitutivo – dichiara Oublesse Conti, presidente dell’Associazione di cui anche GIDA fa parte – l’attenzione ai temi ambientali e l’approfondimento territoriale di grandi temi nazionali e con questo convegno crediamo di portare un contributo importante al dibattito sul futuro del distretto pratese.”
La mattinata si suddivide in due parti: una prima parte dedicata alle riflessioni di politici e istituzioni sul tema green, coordinata dal direttore di Toscana Tv Daniele Magrini. Si confronteranno l’assessore regionale all’ambiente Annarita Bramerini, il vice sindaco di Prato Goffredo Borchi, il presidente della Provincia Lamberto Gestri e il direttore della Unione Industriale Pratese Marcello Gozzi. Nella seconda parte del convegno il prof. Andrea Simoncini, coordinatore del Comitato scientifico di Utilitas, coordinerà invece una tavola rotonda dal contenuto più tecnico che ospiterà gli interventi di Riccardo Matteini Bresci, presidente di Pura Energia Spa; Simone Paci, presidente di Progetto Acqua; Alessandro Canovai, presidente di Asm, Riccardo Valeri, direttore tecnico di Gida e il prof. Piero Sirini dell’Università di Firenze.











