Infiorata di Scarperia, grande successo
Note positive per l’Infiorata 2011, tenutasi domenica a Scarperia, nel Mugello.
Era organizzata da Comune e Pro Loco, con la collaborazione di 12 associazioni di volontariato, che hanno contribuito alla raccolta e spetalatura dei fiori. I lavori di composizione dei vari quadri è iniziato prestissimo, con circa 200 volontari dei quattro rioni impegnati nella realizzazione, più avanti un centinaio di bambini si è cimentato nella realizzazione di vari disegni, con i ragazzi delle medie che, nella centrale Piazza dei Vicari, avevano ritratto due libri che cadendo lasciavano uscire storie e fantasie, rompendo la noia quotidiana. Il tema di quest’anno era "Noi che non leggiamo più", una riflessione per tornare a leggere su carta. Tant’è vero che Via Roma si apriva con un libro aperto nelle quali erano spiegate le cause del calo della lettura, e si chiudeva con la ricostruzione di una filza dell’archivio storico, a dimostrazione che la carta, se curata adeguatamente, resta materiale di conservazione di dati e memoria, meno volatile di nuove tecnologie o della rete. E la gente che si è riversata nelle strade scarperiesi, con le punte principali nel tardo pomeriggio, sembra aver apprezzato, ben legando anche il tema con la Mostra del Libro aperta in Palazzo dei Vicari. Molto bene sono andati anche gli eventi collaterali. Numerosi visitatori, fin dall'inaugurazione del sabato, nelle sale nobili del Palazzo dei Vicari, della mostra della pittrice Maria Lorena Pinzauti Zalaffi, che esponeva quadri rappresentanti composizioni floreali, che ben si legava con la manifestazione, e che rimarrà vistabile sino al 19 giugno. Come piacevole e molto partecipata è stata, nella mattinata di domenica, in Palazzo dei Vicari “L’Artusiana”, un convegno dedicato a Pellegrino Artusi nel 100° anniversario della sua morte gestito dal pronipote Luciano Artusi, responsabile del Calcio Storico Fiorentino e molto legato al territorio scarperiese per essere stato uno dei fautori del primo corteo a Scarperia nel lontano 1954 e dell'attuale organizzazione del Palio del Diotto.
Una manifestazione venuta bene, anche grazie al fondamentale contributo delle aziende che hanno scelto di adottare un quadro, facendosi carico delle spese e riuscendo così a limitare le spese di realizzazione.
“Una giornata che ci riempie di soddisfazione - commenta il Presidente della Pro Loco, Franco Bellandi -. Sole, bei quadri, tanta gente: insomma...non potevamo aspettarci di meglio. Ma quello che ci inorgoglisce è il risveglio della popolazione, delle associazioni di volontariato, che hanno contribuito nella realizzazione, dei commercianti, che si sono riorganizzati rendendo migliore tutto il contesto. Dopo anni di fatiche e di paure sul futuro dell’evento c’è speranza per un futuro roseo, un organizzazione che coinvolga sempre più persone e che marci con le sue gambe. Va sottolineato anche l’importante e sempre positivo rapporto con le scuole, futuro vivaio per la manifestazione. Si può dire che è stata proprio un’ottima vetrina per Scarperia per iniziare la serie di manifestazione estive.”











