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La foresta modello è in Toscana

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Sono le "Montagne Fiorentine". Premiate in Francia, al Med Forum

Coincide con il territorio dell'Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve e si chiama “Montagne Fiorentine” la prima Foresta Modello in Italia. La designazione ha adesso ricevuto l’ufficialità in Francia a Ramatuelle, in Provenza, durante il Meeting internazionale Med Forum. Il riconoscimento è stato conferito dalla Segreteria della Rete Internazionale presieduta dal rappresentante del governo canadese. A ricevere l'investitura era presente una delegazione in rappresentanza della neonata Foresta Modello, formata dagli Assessori dell’Unione Comuni Renzo Zucchini, Sindaco di Pelago, Aleandro Murras, Sindaco di Londa e Alessandro Manni, Sindaco di San Godenzo, da rappresentanti della Regione Toscana e del Corpo Forestale dello Stato.

Anche l'assessore regionale Gianni Salvadori, da Arezzo dove si trovava ad un Convegno, ha commentato la notizia giunta dalla Francia.

“Le caratteristiche apprezzate dalla prestigiosa rete internazionale delle foreste modello – ha detto l’assessore regionale – sono in piena sintonia con quanto avviene nelle foreste toscane. Per questo la Toscana è entrata a far parte della rete internazionale delle foreste modello, per questo abbiamo convintamente sostenuto il percorso delle “Montagne fiorentine”. E ora cercheremo di continuare questo lavoro perchè presto questo riconoscimento possa riguardare altre aree della foresta toscana”.

 

La Rete Internazionale delle Foreste Modello è un’associazione volontaria di partner di tutto il mondo che lavora per la diffusione della gestione e l’uso sostenibile delle foreste e dei paesaggi forestali. L'idea di Foresta Modello proviene dal Canada e si fonda sul principio di un ampio partenariato, che lavora sulla sostenibilità della foresta, ed è via preferenziale e strategica per l’incremento, attraverso l’innovazione e la governance, della qualità della vita nelle aree rurali.

Si tratta quindi di territori forestali amministrati secondo i principi della gestione forestale sostenibile, dove tutti i possibili conflitti tra i diversi soggetti, che interagiscono fra loro, sono risolti, preferibilmente e preliminarmente, con incontri a partecipazione volontaria. In questo senso si realizzano scelte gestionali il più possibile trasparenti, condivise e rappresentative di tutti gli interessi in gioco, specie di quelli sociali e di utilità pubblica, che esaltano il ruolo multifunzionale delle foreste stesse. La Rete è coordinata da una Segreteria Internazionale (in Canada) e da 4 Segreterie.

In Europa, nello specifico, è nata la rete mediterranea delle foreste modello comprendente in Italia la Regione Sardegna e la Regione Toscana. Nel 2009, infatti, la Regione Toscana con una deliberazione della Giunta (la 128 DGR 128/2009) ha aderito al partenariato siglando un accordo con il segretariato canadese e con quello spagnolo capofila per la rete delle foreste modello nel mediterraneo (Spagna Castilla Y Leon).

La Regione ha deciso aderire al partenariato anche alla luce dell’assetto normativo e programmatico del suo settore forestale regionale, che rende la Regione Toscana un modello e un esempio a livello nazionale, per la gestione sostenibile della risorsa bosco. A seguito dell’adesione al partenariato internazionale, sono nate una serie di iniziative volte a capire quale percorso seguire per realizzare la foresta modello nel nostro territorio.

Partendo dal presupposto che l'esperienza della foresta modello dovrà diffondersi in tutto il territorio regionale, si è deciso di iniziare con un sito pilota individuato nel territorio dell’Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve. La scelta  è legata alla presenza su questo territorio di ambiti forestali diversi e di una pluralità di soggetti e organismi amministrativi ben rappresentativi della realtà regionale (Enti locali di tutti i livelli, proprietari di superfici forestali private e pubbliche, grandi e piccole, Parco Nazionale, Siti della Rete Natura 2000, Corpo Forestale dello Stato e Uffici Territoriali per la Biodiversità, imprese di utilizzazione forestale di diversa dimensione, operatori turistici, partecipanti a iniziative di cooperazione e di formazione degli operatori forestali ecc.). E' stata  di fatto riconosciuta l'attiva gestione nel territorio indirizzata alla sostenibilità in molti ambiti: dalla gestione dei 4 complessi del Patrimonio Agricolo Forestale (Rincine, Alpe di san benedetto, Alpe 2 e la Foresta di S.Antonio) allo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, realizzando nel territorio cinque impianti di teleriscaldamento alimentati a cippato a servizio di alcune comunità  rurali (Rincine, San Godenzo, Pomino, Castagno d’Andrea, Vallombrosa) solo per fare alcuni esempi.

Per realizzare la foresta modello “Montagne Fiorentine” l’Unione di Comuni  Valdarno Valdisieve insieme al partenariato (CNR Ivalsa, diverse segherie del territorio, Azienda Frescobaldi, Associazione boscaioli SOFEA etc) ha presentato domanda di contributo all’Unione Europea (sulla Misura 124 GAL del PSR con un progetto denominato APROFOMO) che è stata accettata. Successivamente si sono uniti nel cammino molti altri soggetti pubblici e privati (associazioni escursionistiche, culturali, micologiche, turistiche, venatorie, imprenditori e tanti altri)

 

Congiuntamente al Settore programmazione agricolo-forestale è andato avanti il processo di creazione della foresta modello, che dopo numerosi incontri da parte del partenariato e la redazione del piano strategico, ha superato la visita del segretariato canadese.

Al termine di questa prima fase, l’esperienza positiva realizzata dal sito pilota, sarà estesa ad altre realtà toscane se non a tutto il territorio regionale, in considerazione del fatto che la gestione forestale sostenibile e la partecipazione da parte di tutti i soggetti interessati, rappresentano punti fondamentali della politica forestale regionale. I Sindaci presenti alla cerimonia hanno voluto nell'occasione ringraziare in particolar modo tutti i partner del territorio e il personale dell'Unione per il grande lavoro svolto e il prestigioso risultato ottenuto.

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