Lastra e Signa: "una città per due Comuni"
I cittadini di Signa e di Lastra a Signa affrontano le questioni comuni di viabilità e vivibilità attraverso un percorso di democrazia partecipativa
Dopo le necessarie fasi preliminari e di messa a punto, entra nel vivo il processo partecipativo “Una città per due Comuni”, un percorso di democrazia partecipativa attraverso cui i cittadini di Signa e di Lastra a Signa affronteranno le questioni comuni di viabilità e vivibilità nell’area.
Già nei prossimi giorni saranno recapitate le lettere con cui i Sindaci dei Comuni di Lastra a Signa e di Signa, Carlo Nannetti e Alberto Cristianini, invitano i cittadini selezionati – attraverso la metodologia del campione casuale rappresentativo – a voler collaborare con gli specialisti dell’Università di Pisa, “tutor” del progetto partecipativo, che li contatteranno. Intanto, i cittadini possono assumere maggiori informazioni all’indirizzo mail info@lesigne.it.
Il nodo centrale del percorso è costituito dai problemi – ambientali, sociali, di qualità urbana – legati al collegamento viario tra le due sponde dell’Arno. Specificamente, per quanto riguarda Lastra a Signa, questo interessa in particolar modo la frazione di Ponte a Signa, che già lo scorso anno ha portato a termine il processo partecipativo “Integrarsi al (M)Argine”: uno dei temi più scottanti di quel percorso partecipativo è stato appunto legato alla viabilità e ai suoi effetti sulla qualità della vita nel quartiere.
Con “Una città per due Comuni” i cittadini di Signa e di Lastra a Signa saranno chiamati a dire la loro sulle scelte future del territorio, che riguardano soprattutto la viabilità, ma hanno grosse ricadute anche sulla qualità della vita quotidiana (inquinamento ambientale e acustico, possibilità di muoversi a piedi, ecc.).
Il processo partecipativo è finanziato dall’Autorità regionale per la Partecipazione della Regione Toscana (ai sensi della legge regionale 69/2007 sulla partecipazione) e cofinanziato dai Comuni di Signa e di Lastra a Signa. Si svilupperà attraverso diverse fasi e, prima di concludersi, all’inizio del 2012, prevede l’ascolto del territorio, attraverso interviste e questionari telefonici a un campione di cittadini; momenti di informazione e coinvolgimento più generale della popolazione dei due Comuni; laboratori progettuali con i ragazzi delle scuole e con gli adulti, sui temi della vivibilità del territorio e sulle scelte di viabilità e mobilità. In sostanza, le due Amministrazioni comunali collaboreranno dunque con alcuni esperti di viabilità, ma anche con i “normali” cittadini, anch’essi, a modo loro, assai esperti del territorio in cui vivono.
Molti degli incontri in programma si terranno nelle piazze, in strada, o nei locali messi a disposizione dalle Amministrazioni locali.
Verrà attivato un sito internet specifico www.lesigne.it - da cui sarà possibile avere informazioni sulle date degli appuntamenti, visionare la documentazione e interagire attraverso un forum telematico.











