Livorno, la scherma conferma la tradizione
Ai campionati assoluti 2011, grande scherma anche con il contributo di Estra
La copertina dei Campionati assoluti di scherma 2011, che si sono disputati a Livorno dal 26 al 29 maggio, spetta sicuramente a due atleti labronici: Edoardo Luperi e Aldo Montano.
Il primo ha trionfato nella prova individuale di fioretto. Si può parlare di trionfo, dal momento che Luperi non è ancora maggiorenne e ha vinto nella propria città la sua prima gara importante, a livello assoluto. E' il più giovane campione italiano di sempre, nella gloriosa storia della scherma italiana. Tutto lascia immaginare che sarà un "predestinato", cogliendo il testimone dai grandi del fioretto italiano passato e recente (il mitico campionissimo livornese Nedo Nadi, Fabio Dal Zotto, Mauro Numa, Stefano Cerioni e tanti altri ancora). Con tutti gli scongiuri del caso.
Se Luperi è stata una felicissima sorpresa, il pubblico locale era là tutto per lui: Aldo! Aldo Montano, naturalmente. Campione olimpico individuale di sciabola, ad Atene 2004. Noto anche al grande pubblico, grazie alle sue frequenti comparizioni in tv: da Quelli che il Calcio a reality di successo. Senza dimenticare i gossip sulle sue relazioni con veline e starlette della tv. Un protagonismo che, talvolta, gli ha attirato le critiche del mondo della scherma.
Ma, a Livorno stravedono per Aldo. E il PalaLivorno in occasione della sua prova si è trasformato in una bolgia. Malgrado, una forma non proprio smagliante a causa di un infortunio ad una gamba, Montano non fallisce l'appuntamento con la vittoria in casa propria. Smentendo la parabola che "Nemo propheta in patria", perché quando ci sono duemila tifosi e tifose che ti applaudono è difficile anche sentire il dolore. D'altra parte, Aldo Montano è amato perché è un livornese doc che lotta per la sua città. Quando Occhiuzzi in semifinale va avanti per 14 a 10 a Livorno si stringe un po' il cuore. Sembra finita. Con quella gamba che fa sempre più male. Ma, il PalaLivorno non lo molla, è lì in pedana con lui. Aldo, Aldo, Aldo. E lui regisce para, risponde, colpisce. E' parità. Occhiuzzi si innervosisce. Montano approfitta e vince. E' in finale. Aldo Montano incontra Luigi Samele. Non c'è storia. E' già il Re. Il tabellone segna alla fine 15-8 per il livornese che così conquista il suo 6° titolo italiano. Zoppicante e sofferente per una tendinite alla pianta del piede, il livornese ha stretto i denti e ha messo in campo tutte le sue energie fino alla vittoria.
RISULTATI:
- Fioretto Maschile. Individuale: Luperi (II classificato, Avola). Squadre: Centro sportivo Aeronautico, Vigna di Valle.
- Fioretto Femminile. Individuale: Di Francisca (II, Vezzali). Squadre: Gruppo sportivo Forestale Roma.
- Sciabola Maschile. Individuale: Montano (II, Samele). Squadre: Carabinieri Roma.
- Sciabola Femminile. Individuale: Marzocca (II, Bianco). Squadre: Carabinieri Roma.
- Spada Maschile. Individuale: Tagliariol (II, Confalonieri). Squadre: Centro sportivo Aeronautica Militare, Vigna della Valle.
- Spada femminile. Individuale: Del Carretto (II, Fiamingo). Squadre: Gruppo Forestale Roma.











