Lorenzini parla di Consiag
Il Sindaco di Montemurlo: “Disponibili a riaprire un confronto con il Comune di Prato”
Siamo ad agosto ma il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini, già sta lavorando all’agenda politica per settembre, nella quale la questione Consiag occupa una rilevanza di primo piano. Per Lorenzini, che rappresenta i sindaci dei comuni minori della provincia che insieme pesano per il 12% all’interno di Consiag, la posizione del Comune di Prato nei confronti della società partecipata resta incomprensibile. Il riferimento va alla gara bandita dal Comune di Prato, senza coinvolgere gli altri soci. II Tar ha bloccato la gara pubblica per il gas indetta dal Comune, accogliendo il ricorso di Consiag. E l'amministrazione Cenni ha già presentato il ricorso al Consiglio di Stato.
“Indipendentemente dalle compagini politiche è indubbio che Consiag rappresenta un’opportunità per lo sviluppo del territorio. Non capisco, quindi la posizione di Prato né il ruolo che vuole avere e le proposte che vuole attuare per rilanciare Consiag ed Estra.”
Per Lorenzini è necessario, quindi, arrivare quanto prima ad un tavolo di confronto che chiarisca le posizioni dei vari soggetti coinvolti in questa vicenda, in primis del Comune di Prato “che oltre a dire no al bilancio della società si deve esprimere su questioni importanti come la valorizzazione dell’ex area Banci, la cui proprietà è di Consiag e il cui sviluppo porterebbe ricadute importanti su tutto il distretto”.
Per il sindaco di Montemurlo, infatti, aldilà delle cause in corso (vedi la questione della Gida) c’è la disponibilità per i primi di settembre ad incontrarsi e a ripartire con un confronto su queste tematiche.
“Naturalmente - conclude il primo cittadino di Montemurlo - il Comune di Prato non può pretendere la presidenza di Consiag e poi compiere atti che vanno a svilire e sminuire il ruolo e la serietà della società.”











