Magico MPS, magico PalaEstra
La squadra di Siena nella storia del basket italiano: quinto scudetto consecutivo e terzo "triplete"
Una palla che batte sul ferro e schizza in mezzo ad una selva di mani. Sono gli ultimi interminabili istanti di Montepaschi Siena-Bennet Cantù, gli ultimi secondi della stagione 2010-11 che si conclude con un altro grande successo mensanino al palazzetto dello Sport di viale Sclavo, da quest'anno PalaEstra.
La Montepaschi conquista il suo sesto scudetto della storia, il quinto consecutivo che la fa entrare di diritto nella leggenda del basket e dello sport moderno.
A livello tecnico, gara-5 non è stata bellissima da vedersi. È stata però una sfida apprezzabilissima sotto il profilo dell’intensità e del pathos agonistico. Cantù non ha mollato fino all’ultimo secondo, fino all'ultimo tiro di Markoishvili, rendendo ulteriormente merito ad una stagione veramente strepitosa per la formazione brianzola. Onore agli uomini di Trinchieri e giù il cappello di fronte alla Montepaschi Mens Sana.
La squadra senese si conferma al vertice del basket italiano, mettendo a segno il terzo “grande slam italiano” consecutivo. Un successo che consacra definitivamente una stagione straordinaria per la squadra di Simone Pianigiani. Una vittoria che dà lustro ad un'annata veramente scintillante anche grazie alle conquiste di Supercoppa, Coppa Italia e Final Four di Eurolega. Gara-5 non è stata una passeggiata. È stata l’ennesima battaglia di una stagione molto dura. La vittoria per la Mens Sana è arrivata ancora grazie al gruppo, al sacrificio e al senso della squadra di ogni elemento bianco verde. È stata dunque la vittoria di un gruppo che, seppur rinnovato a inizio stagione, ha saputo migliorarsi costantemente di giorno in giorno, arrivando così a vivere una delle più belle pagine di sport senese.
È stata la vittoria di McCalebb, premiato come Mvp della serie scudetto. È stato il successo di Zisis, decisivo sempre nel momento del bisogno, come durante l’infortunio di McCalebb, così come in gara-5 quando ha realizzato canestri dal grandissimo peso specifico. È stata la vittoria dei lituani Kaukenas e Lavrinovic, potenziale offensivo straordinario, così come è stata la vittoria degli italiani Carraretto, Ress, Michelori e Aradori, giocatori indispensabili e sempre importantissimi nei momenti chiave. Rakovic e Jaric non erano in panchina ma la loro stagione è stata comunque importante. Haiston e Moss hanno dato pepe e abnegazione difensiva. È stata dunque la vittoria di un gruppo nel suo complesso, in cui ciascun singolo riesce ad esprimersi al di là di ogni possibilità. Stonerook ne è la guida e leader carismatico, tipico dei campioni assoluti di qualsiasi sport: la bomba decisiva in gara-4 a Cantù ne è la dimostrazione. È stata soprattutto la vittoria di Simone Pianigiani e del suo staff. Un’organizzazione capillare e specifica, attenta ai dettagli e alla crescita psico-fisica e tecnica dei giocatori. 68 partite stagionali e perderne solo 12: sono numeri che parlano da soli e che rendono tutti quanti fieri di questa squadra, perchè la Montepaschi Mens Sana è ufficialmente nella storia.
(fonte: www.sportsiena.it)
Tabellino
MONTEPASCHI SIENA-BENNET CANTU’ 63-61 (8-12; 24-24; 43-39)
MONTEPASCHI SIENA: Mc Calebb 9, Zisis 12, Hairston 13, Carraretto, Lavrinovic 7, Kaukenas 11, Ress 7, Michelori, Udom ne, Stonerook 4, Aradori, Moss. All. Pianigiani.
BENNET CANTU’: Micov 17, Scekic 11, Ortner 2, Markoishvili 7, Leunen, Marconato 5, Mazzarino 5, Mian, Diviach ne, Maspero ne, Abass ne, Green 13. All. Trinchieri.
Vittorie
Si arricchisce l'albo d'oro delle vittorie del basket senese.
6 scudetti (2003-2004 e 5 consecutivi a partire dal 2006-2007);
5 supercoppe Italia (2004 e 4 consecutive dal 2006 all'ultima disputata, nel 2010);
3 coppe Italia (consecutive, dal 2009 al 2011);
1 coppa delle coppe o coppa Saporta (2001-2002).
Negli ultimi tre anni il basket senese ha sempre centrato il "triplete" italiano (Supercoppa, Coppa Italia, Scudetto).











