Montemurlo nella Fondazione Centro documentazione storico-etnografico
Parteciperà al progetto dedicato alla storia locale, insieme ai Comuni di Vernio, Vaiano, Cantagallo e all'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio
Razionalizzare la spesa, condividere i progetti e i risultati delle ricerche, confrontarsi con università e istituti storici. Sono queste le ragioni che hanno spinto il Comune di Montemurlo ad aderire al progetto di Fondazione verso cui si sta muovendo il già esistente Centro di documentazione storico-etnografico, nato su iniziativa dei Comuni di Vernio, Vaiano e Cantagallo insieme all'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio (ex Comunità Montana). Un cambio di status per una realtà già attiva nell'ambito della ricerca e della conservazione del patrimonio storico locale. Per Montemurlo la partecipazione all'atto di nascita della Fondazione è il naturale sviluppo dello stretto rapporto già attivato con il Centro e il consiglio comunale, dopo la relazione dell'assessore alla cultura Ilaria Maffei, ha ratificato la scelta a maggioranza, decretandone l'immediata eseguibilità. Contrari i 4 consiglieri dell'opposizione presenti.
"La Fondazione permetterà di aumentare la qualità della ricerca e della raccolta della documentazione, che anche a Montemurlo ha già fruttato una notevole mole di materiale, soprattutto fotografico - ha spiegato l'assessore Maffei -. Il nostro Comune ha bisogno soprattutto di non disperdere la memoria più recente, la storia del suo sviluppo industriale e dei cambiamenti avvenuti in un passato prossimo ma già lontano. I nostri figli rischiano di conoscere la vita dei nonni, ma non quella dei genitori. La Fondazione ci darà gli strumenti per creare un archivio fruibile alla cittadinanza, il modo di diffondere le ricerche attraverso il coinvolgimento delle scuole ma anche incontri, seminari, laboratori".
Per il Comune il costo iniziale della creazione della Fondazione è di 5.000 euro, poi sono previste altre spese, come quella per l'assunzione part-time di un direttore qualificato, che saranno divise tra tutti i Comuni. La sede legale della Fondazione è a Vaiano, nella palazzina già occupata dal Centro di documentazione, ma l'archivio montemurlese rimarrà in città. Gli altri Comuni della provincia pratese stanno valutando la loro adesione alla Fondazione.











