Montale, inceneritore migliorato
Completato il rinnovo dell’intero impianto di termovalorizzazione di Montale
In questi anni, rispondendo agli impegni contenuti nel Piano provinciale dei rifiuti, i comuni proprietari dell’impianto di Montale e l’azienda CIS si sono mossi per realizzare il nuovo impianto in sostituzione del precedente. Si tratta di una scelta di innovazione totale e completa per un territorio che, per scelte di responsabilità precise in tutti questi anni, non ha mai vissuto situazioni drammatiche, relativamente all'ammassamento e allo smaltimento di rifiuti.
Non si è trattato di un’operazione di facciata, mettere il vestito nuovo all’impianto vecchio, ma si è realizzato un impianto ex novo, in linea con le moderne tecnologie e con le esperienze italiane di Brescia e dell’Emilia Romagna. Non è rimasto niente dell’impianto realizzato negli anni ’70 dai tre comuni soci, ovvero Agliana, Montale e Quarrata (dal 1° dicembre 2008 CIS gestisce anche il ciclo integrato di igiene ambientale nel Comune di Buggiano).
Questa operazione di “transito” dal vecchio al nuovo impianto ha comportato alcune difficoltà, anche di natura economica per l’azienda. Per questo anche per l’anno 2010 è stimata una perdita di circa 3 milioni e mezzo di euro.
Tale perdita non è dovuta all’attività e alla gestione ordinaria dei servizi, ma proprio al passaggio dal vecchio al nuovo impianto, con conseguente dismissione dei vecchi impianti. Si è generata così quella che a livello contabile si indica con il termine di “minusvalenza straordinaria”, in pratica una voce di costo aggiuntiva in parallelo all’attività ordinaria, che ha trovato una pari copertura nelle risorse a disposizione dell’azienda. (riserve) Le riserve, che fanno parte del patrimonio netto di ogni azienda, sono somme di denaro accantonate negli anni e costituiscono un fondo a cui attingere per coprire, come in questo caso, costi straordinari o perdite di esercizio.
Cis sottolinea che si è preferito attingere ai "risparmi" accantonati dall'azienda, piuttosto che aumentare i costi dei servizi, proprio per fare in modo che il cambiamento non pesasse direttamente o indirettamente sui cittadini.
Il prossimo obiettivo, a breve, sarà l’implementazione del porta a porta per le famiglie e le aziende di Quarrata.











