Un mese per confrontare il Mugello di 100 anni fa con quello attuale
In Mostra a Villa Pecori Gilardi scatti Alinari a fianco di quelli del Photo Club Mugello
A Villa Pecori Giraldi, nel mese di ottobre, si potrà guardare una buona parte della storia mugellana del 1900. Da un lato le splendide immagini dei Fratelli Alinari e degli altri maestri di inizio secolo potranno essere confrontate con quelle attuali realizzate dai soci del Photo Club Mugello. Dall’altro otto interessantissime opere inedite della Manifattura Chini saranno esposte, insieme alle foto che le riproducono, in una sezione appositamente dedicata. Se a questo si aggiungono anche due giorni dedicati a Pellegrino Artusi, ed alla sua presenza in Mugello, la vallata di un secolo fa, trova nei bellissimi saloni un autentico suggestivo spaccato.
Questo grazie a “Immagini del Mugello: due secoli a confronto. Foto d’epoca ed attuali”, voluta da Assessorato al Turismo della Comunità Montana Mugello, dal Comitato dei Gestori di Villa Pecori Gilardi, col Patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo.
La mostra inaugurata Domenica 2 ottobre nelle sale del Museo della manifattura Chini in Villa Pecori Giraldi rimarrà aperta sino al 1 novembre.
Dopo il successo della mostra allestita durante l’estate nel Palazzo dei Vicari a Scarperia “Immagini del Mugello – Foto Alinari e d’epoca”, una parte delle riproduzioni fotografiche recuperate dalla prima grande mostra organizzata nel 1990 nella Villa di Cafaggiolo, vengono esposte nelle affascinanti sale del Museo della manifattura Chini offrendo al visitatore la possibilità di un confronto con la realtà degli anni 2000. Si potranno non solo intuire ma comprendere totalmente le trasformazioni, anche notevoli, che il territorio del Mugello ha subito nell’arco di più di un secolo grazie agli scatti del Photo Club Mugello, un’associazione di appassionati, nata nel 2007 che raccoglie un nutrito gruppo di amanti dediti, oltre che agli scatti, allo studio, al ritocco della fotografia e che organizza e gestisce corsi oltre che mostre ed uscite specifiche.
Nei pannelli, accanto alla riproduzioni di fotografie dei primi del Novecento, ovviamente in bianco e nero, si trovano gli scatti a colori della medesima località, dello stesso monumento, dello stesso mestiere: ci troviamo ad osservare un pezzo di tessuto urbano che è scomparso, si è profondamente modificato o semplicemente evoluto, un edificio storico che ha subito solo restauri o viceversa è in completa decadenza, il lavoro che perpetua ancora gli stessi gesti di cento anni fa o quello che pur avendo la stessa finalità produttiva si svolge in ambienti completamente diversi con l’uso di macchine e strumenti impensabili ai primi del novecento.
E poi ancora alcune tappe della meravigliosa storia degli apparecchi fotografici: dalle prime fotocamere sino all’era digitale ed una rassegna di volumi fotografici sul Mugello dagli anni sessanta ad oggi.
Una sezione, come detto, sarà specificatamente dedicata alla Manifattura Chini. Meravigliosi sono i pezzi ceramici esposti per la prima volta a Borgo San Lorenzo (grazie al prestito temporaneo della famiglia di Vieri Chini) risalenti ai primi anni del secolo scorso. Pezzi che furono immortalati da scatti per tavole di produzione o per cataloghi. Alcuni furono realizzati dalla manifattura Arte della Ceramica come il vaso con le vele, l’elegante vaso bianco e blu con i garofani, il piatto con i pesci, la brocca in gres con gli uccelli del paradiso e il grande vaso con il pavone, altri dalla manifattura Fornaci San Lorenzo come il vaso in grès con Antilopi, la policroma coppa con rose e pesci, il vaso con i maggiolini stilizzati.
A fianco della manifestazione, sabato 15 e domenica 16 si svolgerà anche “L’Artusi nella cucina del Mugello” dove si potranno assaggiare piatti artusiani elaborati dalla tradizione gastronomica mugellana e preparati come “finger food” ovverosia bocconcini da degustare con vini e birre del territorio.











