V settimana di Teatrinscatola
Prosegue la rassegna teatrale ad "emissioni zero", grazie al fortunato progetto "Can you RePet?"
Prosegue la rassegna teatrale di Teatrinscatola, quest'anno all'insegna del risparmio energetico e del recupero di materiali (bottiglie). Grazie alla campagna "Can you RePet?", che consente di ottenere sconti sul biglietto d'ingresso, è già stato raggiunto l'importante traguardo di recuperare oltre 4mila bottiglie in Pet.
Questa settimana altri due spettacoli. Il primo Venerdì sera, dal titolo, ERGO NON SEI dei Teatri Alchemici. Si tratta di una Prima regionale. Questo il cartellone, con attori e artefici dello spettacolo: drammaturgia: Luigi Di Gangi, Julio Garcia, Ugo Giacomazzi; costumi: Fabrizio Lupo; musiche: Gianluca Porcu; luci: Luigi Biondi - Suono Francesco de Marco; foto: Alessandra Rosciglione. Diretto e interpretato da Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi.
(La trama). Il Conclave di Madonne, riunitosi in Cielo, ha scelto il nuovo Eletto, colui che dovrà scrivere il Nuovissimo Testamento e parlare al mondo con animo illuminato. La Madonna del Ponte, Avvocata nostra, si fa tramite del volere celeste e scende in Terra ad annunciare all’Eletto il suo destino. Nei tre giorni in cui deve compiersi tutto, il tempo è una spada di Damocle nella vita di un uomo messo di fronte a un fatto compiuto e a cui non è richiesta alcuna scelta, ma solo l’ammissione della propria responsabilità.
Domenica 27 novembre appuntamento pomeridiano (ore 18) con il teatro per adulti e bambini, è la rassegna Scatole Verdi. C'ERA UNA VOLTA UN RE – Teatro Affamato, per un pubblico dai 4 anni in là. Lo spettacolo è liberamente tratto dalle favole di H. C. Andersen. Con Anna Amato, Emiliana Provenzale, Karl Brochoire, Monica Rinaldi. Regia Anna Amato
(La trama). “C’era una volta un Tamburino che tornava dalla guerra. Povero piccolo Tamburino tutto solo sulla terra. Non ha nessuno che lo conforta.. la casa è vuota.. è chiusa la porta.. E il Tamburino cammina, cammina, un giorno incontra una vecchina…”
Piccoli personaggi narrano piccole storie a piccoli spettatori, al ritmo incalzante di semplici rime. Ma grandi sono i temi toccati da queste buffe figure: la guerra, la povertà, la politica, in uno scenario esagerato e grottesco nel quale s’intrecciano due famose vecchie fiabe...











